<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti per Comitato per la Scuola</title>
	<atom:link href="http://www.comitatoscuola.it/?feed=comments-rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.comitatoscuola.it</link>
	<description></description>
	<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 00:53:51 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
		<item>
		<title>Commenti su Servizio dell&#8217;Espresso su Marystar di polly</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=178#comment-197</link>
		<dc:creator>polly</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 09:09:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=178#comment-197</guid>
		<description>la ministra dovrebbe pensare a controllare di più l'operato dei professori! io mi sono dovuta rivolgere ad universitalia per avere assistenza durante la tesi di laurea.. vi sembra giusto???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la ministra dovrebbe pensare a controllare di più l&#8217;operato dei professori! io mi sono dovuta rivolgere ad universitalia per avere assistenza durante la tesi di laurea.. vi sembra giusto???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Servizio dell&#8217;Espresso su Marystar di admin</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=178#comment-195</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 20:35:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=178#comment-195</guid>
		<description>http://www.bnotizie.com/2009/09/20/servizio-dell’espresso-su-marystar/comment-page-1/#comment-8238</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bnotizie.com/2009/09/20/servizio-dell" rel="nofollow">http://www.bnotizie.com/2009/09/20/servizio-dell</a>’espresso-su-marystar/comment-page-1/#comment-8238</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Servizio dell&#8217;Espresso su Marystar di Servizio dell’Espresso su Marystar &#124; BNotizie Magazine</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=178#comment-194</link>
		<dc:creator>Servizio dell’Espresso su Marystar &#124; BNotizie Magazine</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 18:36:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=178#comment-194</guid>
		<description>[...] l&#8217;articolo originale:&#160;Servizio dell’Espresso su Marystar       Tags: Ballerina, Concorrenza, Curriculum Scolastico, Dell, Espresso, Fondazioni, Forza [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] l&#8217;articolo originale:&nbsp;Servizio dell’Espresso su Marystar       Tags: Ballerina, Concorrenza, Curriculum Scolastico, Dell, Espresso, Fondazioni, Forza [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Da http://www.didaweb.net/fuoriregistro/spazioaperto.php di oliver</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=139#comment-192</link>
		<dc:creator>oliver</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 20:18:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=139#comment-192</guid>
		<description>Fare dei commenti sull'atteggiamento di questo governo e in particolare della ministro dell'istruzione è perlomeno ridicolo. Chi non ha nessuna voglia di tutelare lavoratori onesti e preparati non merita commenti. Tutta la "riforma" della scuola, chiamarla riforma è una forzatura, ruota attorno ad alcuni paletti, ridurre di 8000000000 di € in tre anni per destinarli ad altro, ignorare i precari considerandoli un peso, distruggere la scuola pubblica a favore del nuovo che avanza "soldi alle scuole gestite dalla chiesa". Mi chiedo, può mai gestire una scuola di massa una struttura fortemente confessionale che ignora il disabile, la struttura chiesastica ha pochissima esperienza ha sempre preferito selezionare i propri alunni spesso in relazione del censo. Non sarebbe corretto la non interferenza nelle scelte della scuola pubblica e della sua didattica? Signori vescovi volete evitare il ricatto? Provate a riflettere ripensando la chiesa di base laica e povera</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fare dei commenti sull&#8217;atteggiamento di questo governo e in particolare della ministro dell&#8217;istruzione è perlomeno ridicolo. Chi non ha nessuna voglia di tutelare lavoratori onesti e preparati non merita commenti. Tutta la &#8220;riforma&#8221; della scuola, chiamarla riforma è una forzatura, ruota attorno ad alcuni paletti, ridurre di 8000000000 di € in tre anni per destinarli ad altro, ignorare i precari considerandoli un peso, distruggere la scuola pubblica a favore del nuovo che avanza &#8220;soldi alle scuole gestite dalla chiesa&#8221;. Mi chiedo, può mai gestire una scuola di massa una struttura fortemente confessionale che ignora il disabile, la struttura chiesastica ha pochissima esperienza ha sempre preferito selezionare i propri alunni spesso in relazione del censo. Non sarebbe corretto la non interferenza nelle scelte della scuola pubblica e della sua didattica? Signori vescovi volete evitare il ricatto? Provate a riflettere ripensando la chiesa di base laica e povera</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;SCUOLE PRIVATE E PUNTEGGI RUBATI&#8221; di giusy</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=18#comment-179</link>
		<dc:creator>giusy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 16:14:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=18#comment-179</guid>
		<description>hai perfettamente ragione
in che schifo di mondo viviamo dalle mie part si dice chi tiene più santi và in paradiso!!!!!!
posso solo quatare con te 
e sperare in un futuro migliore a questo punto per i nostri figli visto che noi aspettando aspettando arriveremo alle età della pensione ovviamente senza prendere la pensione altro schifoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hai perfettamente ragione<br />
in che schifo di mondo viviamo dalle mie part si dice chi tiene più santi và in paradiso!!!!!!<br />
posso solo quatare con te<br />
e sperare in un futuro migliore a questo punto per i nostri figli visto che noi aspettando aspettando arriveremo alle età della pensione ovviamente senza prendere la pensione altro schifoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Cnpi boccia il Regolamento sul primo ciclo di admin</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=143#comment-27</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 16:16:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=143#comment-27</guid>
		<description>&lt;strong&gt;ll Cnpi boccia il Regolamento sul primo ciclo.
Replica immediata del Ministro: il Cnpi va riformato. &lt;/strong&gt;

Questo Governo, e il Capo in particolare, ha una forma di INSOFFERENZA per qualsiasi organo istituzionale che si frapponga, in qualsiasi modo, alle sue scelte, e all'attuazione di esse.
Quindi, se la Costituzione frappone dei paletti all'azione del Governo, va cambiata la Costituzione; se il Cnpi "osa" bocciare i Regolamenti attuativi della Gelmini, la Ministra chiede che esso venga riformato; c'è una sentenza che permette di staccare il sondino ad Eluana? Si fa una legge per annullare la sentenza e imporre "per legge" il sondino...
Non siamo più in uno stato di diritto, siamo in dittatura e basta. 
Ettore Marini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ll Cnpi boccia il Regolamento sul primo ciclo.<br />
Replica immediata del Ministro: il Cnpi va riformato. </strong></p>
<p>Questo Governo, e il Capo in particolare, ha una forma di INSOFFERENZA per qualsiasi organo istituzionale che si frapponga, in qualsiasi modo, alle sue scelte, e all&#8217;attuazione di esse.<br />
Quindi, se la Costituzione frappone dei paletti all&#8217;azione del Governo, va cambiata la Costituzione; se il Cnpi &#8220;osa&#8221; bocciare i Regolamenti attuativi della Gelmini, la Ministra chiede che esso venga riformato; c&#8217;è una sentenza che permette di staccare il sondino ad Eluana? Si fa una legge per annullare la sentenza e imporre &#8220;per legge&#8221; il sondino&#8230;<br />
Non siamo più in uno stato di diritto, siamo in dittatura e basta.<br />
Ettore Marini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La scuola tagliata a &#8220;Presadiretta&#8221; di GruppoEliot</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=141#comment-25</link>
		<dc:creator>GruppoEliot</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 16:14:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=141#comment-25</guid>
		<description>Alla cortese attenzione del Comitato Per la Scuola

Siamo gli studenti organizzatori del Progetto "Applicare la Riforma", per cui vi avevamo domandato una vostra eventuale partecipazione.

Il progetto "Applicare la Riforma" non ha avuto l'avallo degli Istituti Comprensivi urbinati interpellati, per temute ripercussioni traumatiche sui bambini, e di conseguenza non sarà portato avanti negli estremi proposti: l'argomento Riforma della Scuola non sarà abbandonato del tutto dal GruppoEliot, ma affrontato in forme differenti.

Vi ringraziamo comunque per la disponibilità offertaci e speranzosi di rinnovati contatti porgiamo distinti saluti.


Luca Fogato

Martina Bertocchi

de il GruppoEliot
www.ilgruppoeliot.altervista.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla cortese attenzione del Comitato Per la Scuola</p>
<p>Siamo gli studenti organizzatori del Progetto &#8220;Applicare la Riforma&#8221;, per cui vi avevamo domandato una vostra eventuale partecipazione.</p>
<p>Il progetto &#8220;Applicare la Riforma&#8221; non ha avuto l&#8217;avallo degli Istituti Comprensivi urbinati interpellati, per temute ripercussioni traumatiche sui bambini, e di conseguenza non sarà portato avanti negli estremi proposti: l&#8217;argomento Riforma della Scuola non sarà abbandonato del tutto dal GruppoEliot, ma affrontato in forme differenti.</p>
<p>Vi ringraziamo comunque per la disponibilità offertaci e speranzosi di rinnovati contatti porgiamo distinti saluti.</p>
<p>Luca Fogato</p>
<p>Martina Bertocchi</p>
<p>de il GruppoEliot<br />
<a href="http://www.ilgruppoeliot.altervista.org" rel="nofollow">http://www.ilgruppoeliot.altervista.org</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Iscrizioni: cosa offrono le scuole&#8230; di GruppoEliot</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=97#comment-15</link>
		<dc:creator>GruppoEliot</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 21:40:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=97#comment-15</guid>
		<description>Volevamo informare il Comitato Per la Scuola, che L'Istituto Pascoli di Urbino ha convocato il Collegio Docenti per lunedì 19 Gennaio e al quale potremo partecipare come relatori  del progetto "Applicare la Riforma" (che vi è stato presentato all'ultimo vostro incontro da un nostro ragazzo, Luca) . In quella stessa occasione daranno o meno il consenso ad attuarlo.

Grazie per l'attenzione. Sarete comunque tenuti informati!

ilgruppoeliot.altervista.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevamo informare il Comitato Per la Scuola, che L&#8217;Istituto Pascoli di Urbino ha convocato il Collegio Docenti per lunedì 19 Gennaio e al quale potremo partecipare come relatori  del progetto &#8220;Applicare la Riforma&#8221; (che vi è stato presentato all&#8217;ultimo vostro incontro da un nostro ragazzo, Luca) . In quella stessa occasione daranno o meno il consenso ad attuarlo.</p>
<p>Grazie per l&#8217;attenzione. Sarete comunque tenuti informati!</p>
<p>ilgruppoeliot.altervista.org</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ____ Iniziative per il nuovo anno di melanie</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=90#comment-13</link>
		<dc:creator>melanie</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 12:48:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=90#comment-13</guid>
		<description>Dal comitato genitori docenti di Padova

Il testo dei Regolamenti approvati in Consiglio dei Ministri lo scorso 18 dicembre 2008, ora al vaglio del Consiglio di Stato e della Conferenza Unificata Stato-Regioni che lo stanno esaminando per i pareri, RIBADISCE senza fronzoli all’art. 4 comma 4, CHE LE COMPRESENZE SARANNO COMPLETAMENTE TOLTE ANCHE PER LE CLASSI GIÀ IN CORSO E PER I TEMPI PIENI (attuali 1, 2, 3 e 4). 

Il Comitato genitori ed insegnanti ha deciso di iniziare una specifica campagna di sensibilizzazione, anche e soprattutto nei confronti di quanti, frastornati dal carosello di voci e smentite, abbiano ancora qualche dubbio su cosa significhino questi cambiamenti per la scuola primaria. 

A PARTIRE DAL 7 GENNAIO 2009 DAREMO ALLE/AGLI INSEGNANTI ALCUNE PAGINE CONTENENTI DEGLI ADESIVI CHE SARANNO ATTACCATI O INSERITI SU QUADERNI, LIBRETTI, FOGLI PER USCITE E/O GITE, SERVIZIO MENSA, SUPPLENZE, LABORATORI, ECC., OGNI VOLTA CHE LA SCUOLA SVILUPPA UN’ATTIVITÀ IN CUI È NECESSARIA LA COMPRESENZA E NON ALTRIMENTI REALIZZABILE. 

Invitiamo maestre e genitori a partecipare tutti insieme a questa iniziativa, per far conoscere i veri effetti di questi provvedimenti, per far riflettere sulla loro ricaduta negativa sulla qualità della scuola nonché sulle mancate opportunità per i bambini derivate dal “modello dell’insegnante unico che supera il precedente assetto del modulo e delle compresenze”. Per ribadire con forza che vogliamo un modello educativo basato sulla pluralità docente! 

Per richiedere gli adesivi invia una mail a: comitato.nogelimini@gmail.com  
oppure scarica il foglio in formato A4 con gli adesivi e stampali direttamente 

Il volantino per promuovere l’iniziativa nelle scuole, per i genitori e le/gli insegnanti. 

Regolamento recante revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 
Articolo 4 - Scuola primaria 
[...] 4. Le classi successive alla prima continuano a funzionare, dall’anno scolastico 2009-2010 e fino alla graduale messa a regime del modello previsto dal precedente comma 3, secondo i modelli orario in atto: 
a) 27 ore, corrispondenti all’orario di insegnamento di cui all’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo, n. 59 del 2004, con esclusione delle attività opzionali facoltative di cui al comma 2 del medesimo articolo, senza compresenze; 
b) 30 ore comprensive delle attività opzionali facoltative, corrispondente all’orario delle attività di cui all’articolo 7, comma 2, del decreto legislativo, n. 59 del 2004, senza compresenze e nei limiti dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/2009; 
c) 40 ore corrispondenti al modello di tempo pieno, nei limiti dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/2009 senza compresenze. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal comitato genitori docenti di Padova</p>
<p>Il testo dei Regolamenti approvati in Consiglio dei Ministri lo scorso 18 dicembre 2008, ora al vaglio del Consiglio di Stato e della Conferenza Unificata Stato-Regioni che lo stanno esaminando per i pareri, RIBADISCE senza fronzoli all’art. 4 comma 4, CHE LE COMPRESENZE SARANNO COMPLETAMENTE TOLTE ANCHE PER LE CLASSI GIÀ IN CORSO E PER I TEMPI PIENI (attuali 1, 2, 3 e 4). </p>
<p>Il Comitato genitori ed insegnanti ha deciso di iniziare una specifica campagna di sensibilizzazione, anche e soprattutto nei confronti di quanti, frastornati dal carosello di voci e smentite, abbiano ancora qualche dubbio su cosa significhino questi cambiamenti per la scuola primaria. </p>
<p>A PARTIRE DAL 7 GENNAIO 2009 DAREMO ALLE/AGLI INSEGNANTI ALCUNE PAGINE CONTENENTI DEGLI ADESIVI CHE SARANNO ATTACCATI O INSERITI SU QUADERNI, LIBRETTI, FOGLI PER USCITE E/O GITE, SERVIZIO MENSA, SUPPLENZE, LABORATORI, ECC., OGNI VOLTA CHE LA SCUOLA SVILUPPA UN’ATTIVITÀ IN CUI È NECESSARIA LA COMPRESENZA E NON ALTRIMENTI REALIZZABILE. </p>
<p>Invitiamo maestre e genitori a partecipare tutti insieme a questa iniziativa, per far conoscere i veri effetti di questi provvedimenti, per far riflettere sulla loro ricaduta negativa sulla qualità della scuola nonché sulle mancate opportunità per i bambini derivate dal “modello dell’insegnante unico che supera il precedente assetto del modulo e delle compresenze”. Per ribadire con forza che vogliamo un modello educativo basato sulla pluralità docente! </p>
<p>Per richiedere gli adesivi invia una mail a: <a href="mailto:comitato.nogelimini@gmail.com">comitato.nogelimini@gmail.com</a><br />
oppure scarica il foglio in formato A4 con gli adesivi e stampali direttamente </p>
<p>Il volantino per promuovere l’iniziativa nelle scuole, per i genitori e le/gli insegnanti. </p>
<p>Regolamento recante revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione<br />
Articolo 4 - Scuola primaria<br />
[...] 4. Le classi successive alla prima continuano a funzionare, dall’anno scolastico 2009-2010 e fino alla graduale messa a regime del modello previsto dal precedente comma 3, secondo i modelli orario in atto:<br />
a) 27 ore, corrispondenti all’orario di insegnamento di cui all’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo, n. 59 del 2004, con esclusione delle attività opzionali facoltative di cui al comma 2 del medesimo articolo, senza compresenze;<br />
b) 30 ore comprensive delle attività opzionali facoltative, corrispondente all’orario delle attività di cui all’articolo 7, comma 2, del decreto legislativo, n. 59 del 2004, senza compresenze e nei limiti dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/2009;<br />
c) 40 ore corrispondenti al modello di tempo pieno, nei limiti dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/2009 senza compresenze. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ____ Iniziative per il nuovo anno di melanie</title>
		<link>http://www.comitatoscuola.it/?p=90#comment-12</link>
		<dc:creator>melanie</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 12:22:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoscuola.it/?p=90#comment-12</guid>
		<description>Genitori: Iscrizioni scuola: istruzioni per l'uso 

29 dicembre 2008 - Coordinamento Genitori Democratici Onlus (tratto dal sito della CGIL) 
Ai genitori. Sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri due schemi di regolamento, l'uno che concerne la riorganizzazione della rete scolastica e dell'utilizzo delle risorse umane, l'altro il riordino dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo 
Sconcerta l'incoerenza del Governo che si era impegnato ad avviare il dialogo con il mondo della scuola e le sue rappresentanze e la decisione di procedere ad emanare gli stessi regolamenti, senza alcun confronto. 

Nei regolamenti viene più volte ribadito che si terrà conto delle richieste delle famiglie: ma cosa vuol dire si terrà conto? Una cosa è affermare che la scuola è tenuta ad erogare il servizio su richiesta delle famiglie, un'altra è dire affermare che può farlo, magari compatibilmente con le risorse finanziarie (proprie o del ministero) e con l'organico. 

Le richieste delle famiglie non saranno vincolanti per l'amministrazione che potrà esaudirle solo se disporrà di sufficiente personale, per cui i genitori possono coltivare l'illusione che sarà loro data la possibilità di scegliere il numero di ore dell'orario scolastico, salvo poi a trovarsi a maggio, con l'organico di fatto, dinnanzi ad una situazione differente per mancanza di personale. 

Tuttavia dato che nel mese di gennaio come genitori siamo chiamati ad operare una scelta per i nostri figli è bene compierla in modo consapevole e responsabile. 

È utile in questa fase conoscere l'offerta formativa delle scuole cui intendiamo iscrivere i nostri figli, il tempo scuola in cui essa si articola e le sue concrete modalità operative e condizioni organizzative (compresenze, laboratori…), sapendo che ogni scuola autonoma ha competenza esclusiva ed inalienabile in merito a come realizzare gli obiettivi che si è prefissa e sul come impiegare le risorse assegnatele. 

Ricordiamoci che i bambini hanno bisogno di tempi distesi, di un ambiente di apprendimento sereno e non di una scuola povera, piena di contenuti selettivi e stereotipati. 

Se iscriviamo i nostri figli per la prima volta alla scuola dell'infanzia : 

1. Rinunciamo all'idea dell'anticipo (le scuole dell'infanzia non sono pensate per i bisogni dei bambini di due anni). I bambini più piccoli hanno diritto ad un servizio educativo su misura qual è l'asilo nido, 
2. Anziché anticipi chiediamo più sezioni primavera cioè luoghi pensati ed organizzati per accogliere i bambini di due anni, 


Se iscriviamo i nostri figli per la prima volta alla scuola primaria : 

1. Rifiutiamo il modello introdotto di 24 ore settimanali: nessuna scuola italiana funziona oggi così e siamo certi al tempo stesso che una scuola così povera di tempo e di risorse sia fortemente lesiva dei diritti dei bambini! 
2. Optiamo per il modello orario a 30 ore, specificando che li vogliamo con rientri pomeridiani e con compresenze dei docenti o per il tempo pieno a 40 ore con due insegnanti con compresenze. 


Se iscriviamo i nostri ragazzi per la prima volta alla scuola secondaria di primo grado : 

1. Chiediamo il tempo prolungato di 36 o 40 ore settimanali, tenendo conto dei bisogni formativi dei nostri figli e non facciamoci condizionare dalla disponibilità di organico. 
2. Chiediamo che vengano garantiti l'insegnamento della 2^ lingua straniera, con pari dignità della prima lingua ed il consolidamento delle competenze di base. 


Se i nostri figli sono già frequentanti chiediamo la conferma non solo del numero di ore che hanno a disposizione nel corrente anno scolastico, ma anche del modello organizzativo precedentemente offerto (modulo, tempo prolungato..). 

Una massiccia richiesta dei genitori italiani per modelli di tempo disteso della scuola e rispettoso dei tempi di apprendimento dei bambini sarà una importante risposta a chi ritiene che i risparmi possano essere fatti sulla pelle dei nostri figli, che hanno invece bisogno di una scuola pubblica di qualità, bene collettivo, per costruirsi un futuro da cittadini consapevoli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Genitori: Iscrizioni scuola: istruzioni per l&#8217;uso </p>
<p>29 dicembre 2008 - Coordinamento Genitori Democratici Onlus (tratto dal sito della CGIL)<br />
Ai genitori. Sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri due schemi di regolamento, l&#8217;uno che concerne la riorganizzazione della rete scolastica e dell&#8217;utilizzo delle risorse umane, l&#8217;altro il riordino dell&#8217;assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell&#8217;infanzia e del primo ciclo<br />
Sconcerta l&#8217;incoerenza del Governo che si era impegnato ad avviare il dialogo con il mondo della scuola e le sue rappresentanze e la decisione di procedere ad emanare gli stessi regolamenti, senza alcun confronto. </p>
<p>Nei regolamenti viene più volte ribadito che si terrà conto delle richieste delle famiglie: ma cosa vuol dire si terrà conto? Una cosa è affermare che la scuola è tenuta ad erogare il servizio su richiesta delle famiglie, un&#8217;altra è dire affermare che può farlo, magari compatibilmente con le risorse finanziarie (proprie o del ministero) e con l&#8217;organico. </p>
<p>Le richieste delle famiglie non saranno vincolanti per l&#8217;amministrazione che potrà esaudirle solo se disporrà di sufficiente personale, per cui i genitori possono coltivare l&#8217;illusione che sarà loro data la possibilità di scegliere il numero di ore dell&#8217;orario scolastico, salvo poi a trovarsi a maggio, con l&#8217;organico di fatto, dinnanzi ad una situazione differente per mancanza di personale. </p>
<p>Tuttavia dato che nel mese di gennaio come genitori siamo chiamati ad operare una scelta per i nostri figli è bene compierla in modo consapevole e responsabile. </p>
<p>È utile in questa fase conoscere l&#8217;offerta formativa delle scuole cui intendiamo iscrivere i nostri figli, il tempo scuola in cui essa si articola e le sue concrete modalità operative e condizioni organizzative (compresenze, laboratori…), sapendo che ogni scuola autonoma ha competenza esclusiva ed inalienabile in merito a come realizzare gli obiettivi che si è prefissa e sul come impiegare le risorse assegnatele. </p>
<p>Ricordiamoci che i bambini hanno bisogno di tempi distesi, di un ambiente di apprendimento sereno e non di una scuola povera, piena di contenuti selettivi e stereotipati. </p>
<p>Se iscriviamo i nostri figli per la prima volta alla scuola dell&#8217;infanzia : </p>
<p>1. Rinunciamo all&#8217;idea dell&#8217;anticipo (le scuole dell&#8217;infanzia non sono pensate per i bisogni dei bambini di due anni). I bambini più piccoli hanno diritto ad un servizio educativo su misura qual è l&#8217;asilo nido,<br />
2. Anziché anticipi chiediamo più sezioni primavera cioè luoghi pensati ed organizzati per accogliere i bambini di due anni, </p>
<p>Se iscriviamo i nostri figli per la prima volta alla scuola primaria : </p>
<p>1. Rifiutiamo il modello introdotto di 24 ore settimanali: nessuna scuola italiana funziona oggi così e siamo certi al tempo stesso che una scuola così povera di tempo e di risorse sia fortemente lesiva dei diritti dei bambini!<br />
2. Optiamo per il modello orario a 30 ore, specificando che li vogliamo con rientri pomeridiani e con compresenze dei docenti o per il tempo pieno a 40 ore con due insegnanti con compresenze. </p>
<p>Se iscriviamo i nostri ragazzi per la prima volta alla scuola secondaria di primo grado : </p>
<p>1. Chiediamo il tempo prolungato di 36 o 40 ore settimanali, tenendo conto dei bisogni formativi dei nostri figli e non facciamoci condizionare dalla disponibilità di organico.<br />
2. Chiediamo che vengano garantiti l&#8217;insegnamento della 2^ lingua straniera, con pari dignità della prima lingua ed il consolidamento delle competenze di base. </p>
<p>Se i nostri figli sono già frequentanti chiediamo la conferma non solo del numero di ore che hanno a disposizione nel corrente anno scolastico, ma anche del modello organizzativo precedentemente offerto (modulo, tempo prolungato..). </p>
<p>Una massiccia richiesta dei genitori italiani per modelli di tempo disteso della scuola e rispettoso dei tempi di apprendimento dei bambini sarà una importante risposta a chi ritiene che i risparmi possano essere fatti sulla pelle dei nostri figli, che hanno invece bisogno di una scuola pubblica di qualità, bene collettivo, per costruirsi un futuro da cittadini consapevoli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
